Modulo tubolari

Licenza

In Concept sono disponibili due moduli distinti:

  • Modulo magazzino tubi e profilati:

Con questo modulo si possono gestire le anagrafiche tubolari, il magazzino e la simulazione Nesting da Calcolo Fabbisogno. Se il cliente ha solamente un taglio sega o un taglio non collegato ad un CAM è sufficiente questo modulo con l’unica problematica che lo scarico dei formati dovrà essere fatto manualmente (la fase di taglio non scaricherà il materiale ma sarà necessario fare uno scarico manuale delle barre realmente consumate). Questo modulo ti permette di dire il numero di barre che teoricamente servono oppure un numero di kg complessivo esattamente come per le lamiere.

  • Modulo Nesting lineari e quadrotti: 

consente di gestire tutto in Concept. Attrverso un ambiente di simulazione è possibile creare un lavoro e da qui creare un Nesting. In questo modo è possibile trovare la soluzione migliore vale a dire quali formati utilizzare per ridurre al massimo la generazione dello sfrido.

Questo modulo è obbligatorio se si ha un laser tubi.

  • Alternativa alla gestione completa in Concept è l’interfaccia con un CAM TUBI (attualmente l’unica integrazione è con Flex di Lantek ma a breve ci sarà quella con Artub di Adige Sala)

 

Note: sempre a livello di licenza, al momento è necessario anche abiliare Add-ON gestione Nesting CAM e, nel caso utilizzino i Certificati, abilitare Add-on Gestione Certificati Lamiera (al momento non gestiti separatamente rispetto al CAM Lamiere)

Anagrafica articolo tubolare

Premessa

In Concept si parla, un po’ impropriamente, di articoli tubolari intendendo tutti i tipi di profilati (scatolati, tubi, piatti ecc. tra i quali ci sono anche i tubolari).

Codifica

Se si usa la codifica automatica sarebbe utile adeguarsi alla codifica presente nel configuratore PR- codice tipologia profilo –Codice tipologia materiale. A differenza che per le lamiere non è vincolante tale codifica ma è sempre utile consigliare al Cliente di creare una codifica il più ordinata e parlante possibile.

Sezione Anagrafica


Siccome la gestione tubolare nasce dalla gestione lamiere è necesario impostare le unità di misura nel seguente modo:

UM1: KG

UM2: MT

Chiedere al cliente di inserire articolo per articolo il corretto coefficiente di conversione MT/KG seguendo opportuno prontuario.

E’ opportuno creare una classe articolo apposita (ad esempio TU – tubolari oppure PR- profilati)

Ricordarsi inoltre di inserire il flag su “Articolo tubolare”

 

Sezione Tecnici


In questa sezione è necessario andare a compilare la sezione Materiale e la sezione Profilo.

Peso netto e peso lordo si aggiornano nel momento in cui si compila il coefficiente di conversione MT/KG.

Nota: difficilmente nei profilati vengono gestite tutte le varianti di materiali presenti per il settore lamiere. Anche in questo caso è utile comunque confrontarsi con il Cliente. Fate attenzione che sia compilato il codice esterno nell’anagrafica materiale altrimenti i formati non verranno riconosciuti in fase di Nesting.

 

Anagrafica Profilo


La Sezione indica la tipologia di profilo (selezionabile da un elenco già presente in Concept) ma non è un dato obbligatorio.

Dim Lato A e Dim Lato B sono la larghezza e la altezza del mio profilo esattamente come mostrato in figura nel caso di un semplice tubolare.

 

Nel caso di un quadro compilare Lato A = Lato B.

Lo spessore può essere compilato ma è solo a livello descrittivo per Concept. Risulta invece un dato obbligatorio per l’integrazione con ARTUBE esattamente come Spessore2 e raggio di raccordo (nel caso servano).

Lato predefinito del Nesting : sta ad indicarmi il lato su cui andrò a fare il Nesting. Nella visualizzazione 2D del Nesting vedrò il lato scelto in questa sezione. Si capisce che a seconda del lato che verrà scelto il Nesting ottenuto e la relativa visualizzazione sarà completamente diversa.

L’immagine può essere inserita solo per comodità ma ai fini pratici non ha influenza di alcun genere.

 

Anagrafica lavorazione di Taglio

Nelle lavorazioni per le quali si vuole gestire il taglio tubolari è necessario impostare il flag su “Taglio tubi”

Creazione di una distinta base

Nel modulo tubolare di Concept non esiste l’icona ma esiste solo la lunghezza del particolare che vado a imputargli compilando il campo DIM. X in distinta base (è da comunicare al cliente che questo campo andrà compilato con l’ingombro massimo del pezzo). Invece ci fosse l’integrazione con un software cam tubulari allora ci sarà l’icona che probabilmente andrei ad associare mediante la libreria disegni.

Oltre al campo Dim. X, nel caso si gestiscano tagli obliqui, è necessario estrarsi i campi Lato Testa, ° Testa, Lato Coda, ° Coda. Lato testa e lato coda, nel caso di Concept Pipe è necessario valorizzarli in modo uguale in quanto Concept non permette gestione di Nesting 3D per cui metterò o lato A o lato B su entrambi i campi. Volutamente su Concept non viene fatta la gestione 3D in quanto si vuole solamente dare un’indicazione del formato che si va ad impegnare e quindi utilizzare, facilitando in questo modo gli scarichi di magazzino. Non viene fatto un file macchina da passare direttamente al seghetto per cui si deve dare per assodato che ci siano delle discrepanze tra nesting teorico e poi quello che effettivamente otterremo in macchina. Per questo motivo in fase di Nesting vedremo che sarà possibile modificare il numero di pezzi nestizzati e la lunghezza dello sfrido ottenuto.

Per quel che rigaurda gli angoli, l’ angolo a zero gradi è piatto a destra e poi va in senso antiorario per cui per fare un taglio dritto dovresti mettere un 90 (se non si mette nulla è come se si compilasse con 90 per cui si presuppone un taglio dritto).

Supponiamo di avere un profilo scatolato come il seguente:

 

E supponiamo di voler tagliare la mia barra appoggiandola a terra proprio sul lato lungo A con due angoli da 45° e una lunghezza di 100 mm. Questo vorrà dire che il lato su cui effettuerò il taglio sarà B e la figura che otterrò sarà tipo questa:

 

 


Per ottenere questo in distinta base dovrò impostare :

  • Dim. X= 100
  • Lato Testa= Lato B
  • Lato Coda= Lato B
  • ° Testa =45°
  • ° Coda=45°

 

In realtà abbiamo più di un metodo per creare la distinta base che ora andremo a vedere:

Creazione standard

Carico l’articolo tubolare, compilo la Dim. X in mm (vado ad inserire la dimensione massima) e in automatico mi verrà compilato il campo kg.

Creazione rapida semilavorati

Clicco sul pulsante “Creazione rapida”, vado ad impostare il flag su taglio tubolari.  Vado a inserire il numero di semilavorati che voglio ottenere e mi vado a compilare i campi a mio piacimento. Se inserisco un codice materiale+profilo che non sono presenti in anagrafica mi verrà creato automaticamente il tubolare (questo automatismo si potrà utilizzare solo se si usa la codifica standard e comunque sarà necessario entrare in anagrafica articolo per andare a compilare gli indici di conversione Kg/mt). Sempre in questo specchietto si possono mettere più lavorazioni successive.

Collegamento ad un’icona CAM

Nel caso ci fosse un’integrazione con un CAM la distinta base verrà creata collegando la distinta ad un’icona.

 

Simulazione nesting da singolo ordine di vendita

Nel momento in cui viene caricato un ordine di vendita con articoli che presentano in distinta base articoli tubolari è possibile consultare il calcolo fabbisogno (importante togliere il Raggruppamento Articolo) e avere un’idea di quante barre e di che formato saranno necessarie per poter completare l’ordine stesso. Spostandosi sulla sezione tubolari e selezionando tutte le righe di interesse, infatti, è possibile cliccare su Simula fabbisogno profilati.

Effettuato il click si aprirà un ambiente di simulazione come quello mostrato in figura nella quale potrò vedere quanti formati mi serviranno per completare l’ordine considerando diverse opzioni.


Iniziamo analizzando la barra degli strumenti:

  • Magazzino: lasciando acceso questo bottone si andrà a fare la simulazione del Nesting considerando anche i formati presenti a magazzino (tramite selezione a tendina possiamo decidere se puntare alla giacenza o alla disponibilità)
  • Ritagli: lasciando acceso questo bottone si andrà a fare la simulazione del Nesting considerando anche i ritagli presenti a magazzino
  • Commerciali: lasciando acceso questo bottone si andrà a fare la simulazione del Nesting considerando anche i formati commerciali (tramite selezione a tendina posso andare a mettere/togliere il flag dai formati da prendere in considerazione ed eventualmente aggiungere quelli non ancora presenti)
  • Opzioni di simulazione: questo mi permette di considerare eventuale materiale non utilizzabile a testa e/o coda della barra e l’eventuale ampiezza della lama (qualora questa non sia già stata presa in considerazione in fase di creazione distinta base)
  • Raggruppa per formato: lasciando acceso questo bottone la sezione formati richiesti mi verrà visualizzata in maniera raggruppata per formato e non sarà più disponibile l’anteprima del disegno.
  • Genera documento: pulsante attraverso il quale io posso procedere alla generazione di un documento di acquisto

 

Nota: nella simulazione non ci sono gli angoli in quanto l’obiettivo è semplicemente quello di  dare un’indicazione di massima su quante barre si dovranno comprare e di che lunghezza.

 

Attenzione, generare gli ordini di acquisto partendo da un ordine di vendita (o addirittura da un singolo ordine di produzione) mi comporta due problemi:

  • Mi devo segnare che ho già eseguito gli ordini di acquisto per quel determinato ordine di produzione
  • Non si sono ottimizzati gli acquisti a livello aziendale

Simulazione nesting da fabbisogno totale

Se non devo ordinare ad hoc per ogni commessa, è utile fare un ordine unico per tutti i fabbisogni presenti; a questo scopo è stata creata la cartella Fabbisogno teorico profilati presente nella sezione magazzino.

E’ utile avere tutte le fasi di taglio tubi lanciati in produzione. Faccio il filtro per spessore e materiale e a questo punto posso cliccare su “Simulazione Fabisogni tubolari”.

Problema: bisogna segnarsi fino a che ordine uno è arrivato nella considerazione dei fabbisogni.

 

Caricamento DDT di acquisto e gestione certificati

Il caricamento dei DDT di acquisto non comporta particolari problemi in quanto si andrà ed evadere un precedente ordine di acquisto . E’ comunque importate che sia l’ordine che il ddt siano stati generati secondo la logica delle barre e non puramente a kg (abilitando lo specifico punlsante).

Esattamente come per le lamiere i certificati dovranno essere caricati in fase di generazione del ddt di acquisto.

 

Gestione Nesting Tubi

Se in licenza è presente il modulo Nesting (in maniera indifferente se ho o meno anche il CAM tubi) mi verranno compilate le corrispettive schermate presenti nella gestione Nesting lamiere vale a dire:

  • Libreria Tubi: questa viene compilata automaticamente con tutte le “icone” quando vengono create le varie distinte.
  • Libreria Tubi Cam da Produrre: esattamente come per le lamiere, in questa schermata sono presenti tutte le icone legate a fabbisogni di produzione. Direttamente da questa schermata effettuerò il Lavoro e quindi il Nesting tubi.
  • Libreria Nesting Tubi: una volta creato lavoro e nesting, potrò vedere tutti i nesting e i loro stati esattamente come nella gestione lamiere.

 

Generazione di un Nesting

Come detto sopra, effettuando il lancio in produzione, verrà compilata la Libreria Tubi CAM da produrre. Questa schermata ogni operatore se la dovrà organizzare mediante filtri e raggruppamenti in modo da processare contemporaneamente profili e materiali uguali.

Una volta selezionati i tubolari da processare posso procedere con la creazione del lavoro mediante apposito pulsante “Crea Lavoro” (lo stato dell’icona tubolare passa in “Pendente con Lavoro”). A questo punto se si è interfacciati con un CAM esterno allora procedo con la generazione del Nesting lato CAM altrimenti vi verrà aperta una schermata interna a Concept come quella presente in immagine.

 

 

La prima cosa da fare è quello di andare a selezionare i formati su cui andare ad effettuare i Nesting mediante il pulsante Aggiungi Formato (IMP: se non si visualizza il formato anche se presente a magazzino, provare a controllare se il campo Codice esterno sul materiale è stato correttamente compilato).

Importante: non devo scegliere io il formato su cui effettuare il Nesting, posso selezionare più barre contemporaneamente e sarà poi Concept, mediante la soluzione migliore , a dire quali barre verranno effettivamente utilizzate.

Attenzione: sono state gestite diverse configurazioni (purtroppo sono ancora presenti nella voce Interfaccia CAM1 del configuratore per cui non è possibile tenere due logiche diverse se il cliente ha sia la gestione lamiere che tubi) in modo da permettere ai clienti di considerare:

  • Giacenza
  • Disponibilità
  • Esistenza
  • Giacenza + In produzione

 

Mediante il pulsante Opzione potrete andare a settare alcune impostazioni di taglio:


  • Spazio non utilizzabile a SX in mm per considerare eventuale materiale non utilizzabile
  • Spazio non utilizzabile a DX in mm per considerare eventuale materiale non utilizzabile
  • Ampiezza della lama di taglio (qualora non se ne sia tenuto conto in distinta base nella compilazione della Dim. X)
  • Dimensione minima ritaglio vale a dire la dimensione sotto la quale il pezzo di profilato rimanente non andrà a magazzino ma si dovrà considerare come sfrido da rottamare
  • Permetti Rotazione pezzi : è da impostare se si gestiscono gli angoli di taglio in modo da permettere un’ottimizzazione della barra
  • Permetti incastro solo se angoli uguali: permette di incastrare solamente angoli uguali (mai da utilizzare in pratica)

 

Una volta impostate le opzioni potrete cliccare su Nesting Automatico (dal menù a tendina è possibile modificare il lato sul quale verrà fatto il Nesting). 

La schermata del Nesting si mostrerà nel seguente modo:


  • Immagine: attenzione perché l’immagine potrebbe essere fuorviante, soprattutto per i tagli obliqui. Questo perché l’altezza della barra non si modula in base all’effettiva altezza del profilato ma è fissa
  • Sezione Nesting: qui si possono visualizzare tutti i Nesting che sono stati prodotti e quale formato andrebbero ad impegnare
  • Sezione Ritaglio: per ogni Nesting si può visualizzare il ritaglio che ne deriverebbe . Facendo doppio click sul ritaglio è possibile modificare la lunghezza del ritaglio stesso.
  • Sezione Codice: quanti e quali articoli sono stati Nestizzati su ogni barra
  • Sezione Tubi da Produrre: quanti e quali articoli si dovevano Nestizzare . Con il doppio click sulla riga è possibile modificare la quantità Richiesta di ogni articolo. Questo è molto importante per chi vuole completare il taglio della barra.
  • Sezione Formati tubolari: indica i formati che sono stati presi in considerazione per effettuare i Nesting. E’ possibile con il doppio click aumentare la quantità da considerare per ogni formato e poi ripetere il nesting (questa modifica non incide sulla giacenza effettiva in Concept)

 

 

Se l’opzione proposta non è soddisfacente si potrà cambiare i formati da utilizzare e/o modificare le opzioni di taglio e quindi cliccare nuovamente su Nesting Automatico in modo che venga generato nuovamente il Nesting.

Non c’è Nessun pulsante per Salvare il Nesting, nel momento in cui chiudo questa schermata il Nesting rimane salvato e il pezzo passa in stato Nestizzato.

Qualora volessi eliminare il Nesting e Liberare le icone di taglio allora dovrò Cancellare il nesting mediante l’apposito pulsante e poi Liberare le icone tramite pulsante “Libera Tubi” presente nella sezione Libreira Tubi Cam da Produrre.

 

Attenzione: Concept non esegue nessun controllo sull’effettiva correttezza geometrica del pezzo che si sta “disegnando” in distinta base andando a compilare:

  • Altezza del profilo
  • Lunghezza del pezzo
  • Angolo di testa
  • Angolo di coda

È infatti possibile che la combinazione di queste info non porti a una figura piana reale.

Vi consiglio dunque di non effettuare prove casuali soprattutto nel caso di tagli obliqui, fare dunque un caso geometricamente sostenibile tipo quello in esempio o vederne uno insieme al cliente.

 

NOTE

Qualora in Licenza non si avesse il Nesting, bisognerà dire al cliente che la gestione del magazzino formati tubolari dovrà essere gestita manualmente sia in fase di scarico formati utilizzati sia in fase di carico ritagli. Per i ritagli è utile mettere un codice R-progressivo sia in Concept sia su un’etichetta da attaccare al tubolare.